Puntata 23 aprile

Aprile 25, 2026

Architettura panottica in Cisgiordania

 

In questa puntata: ritorniamo ancora sul paradigma repressivo della città di Gerusalemme, area urbana a “numero chiuso”, come ci siamo arrivati? Dal diario quotidiano di un operaio metalmeccanico, l’esperienza della presa di coscienza di chi non vuol più essere un ingranaggio del complesso bellico-industriale che ha per bersaglio la totalità della vita.

 

Musiche: Warfare – Momentum – Rolling Stones – Fukuoka

 

 

Riferimenti:

S.BARBORE, Lavoro nel settore metalmeccanico. Sto producendo armi?, “Lucy sulla cultura”, 17/4/2026

Delicatessen, “InfraNero”, 12/4/2026

C.VENZA, D.GAGLIANI, M.PUPPINI, “Caro compagno, tante cose vorrei dirti…” Il funerale di Giovanni Casali, anarchico. Prato Carnico 1933, Udine, 1983

Atomica, uno spettacolo di Muta Imago, regia Claudia Sorace, drammaturgia e suono Riccardo Fazi, con Alessandro Berti, Gabriele Portoghese; trasmesso da Radio 3 Rai il 16/4/2026. Tratto da G.ANDERS, L’ultima vittima di Hiroshima. Il carteggio con Claude Eatherly, il pilota della bomba atomica, Milano, 2016

T.GORI, La città è un corpo che ricorda la ferita. Lo “spaziocidio” di Gaza è inciso nella pietra e nella sorveglianza invisibile delle tecnologie algoritmiche, “Notzine” #6/2025

L.BENEVOLO, La città nella storia d’Europa, Roma-Bari, 1993

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