Gennaio 9, 2026

10 100 1000 attacchi ai dementi colle braghe alla zuava
In questa puntata: un ultimo saluto a Massimo dei Tear Me Down, che venne a suonare anche al CSA di via Volturno. Rilanciamo l’iniziativa romana Diversi processi, stessa strategia contro le manovre repressive ai danni dei palestinesi in Italia. L’operazione politico-mediatica del governo Meloni per riabilitarsi sul piano internazionale e per infliggere un attacco al movimento pro Pal sul fronte interno. Accanimenti di procura e questura padovane nei confronti di due compas.
Musiche: Tear Me Down – Ratos de Porão – Gli Strangolatori del Gange – Imperial Leather
Gennaio 1, 2026

Alberto Giacometti nel suo atelier parigino
Giacometti e Genet si legarono in fraterna amicizia tra il 1953 e il 1955.
Erano “fratelli” perché non volevano possedere niente, decisero di vivere “provvisoriamente”, senza bagagli e proprietà, con lo stretto indispensabile… Giacometti visse nel suo atelier, al numero 46 della rue Maindron a Parigi, nei pressi di Montparnasse, con la moglie Annette, circondato dalle sue creature, dalla sua opera incessante.
Jean Genet è stato “iniziato” all’opera di Giacometti da Sartre però non ne può più e lo dice a Cocteau: «Tu e Sartre mi avete stufato. Io sono un’altro e bisogna che quest’altro trovi qualcosa da dire». Genet vorrebbe evadere dalla prigione dell’io, dalla sua autobiografia ossessiva, di ladro, galeotto, omosessuale… Quando lega con Giacometti e scrive L’atelier di Alberto Giacometti è solo e azzerato di fronte allo specchio dell’opera dell’artista.
Musiche: Iva Bittová – Nico – Christina Kubisch
Dicembre 25, 2025

In questa puntata: invito alla lettura di Fuori la grana o vi ammazziamo!, traduzione italiana del racconto dell’esperienza di “Os Cangaceiros”, dalla voce di uno dei suoi protagonisti. Una controstoria vissuta della società europea degli anni ’80.
Musiche: Volta Seca – The Stooges – Verdena – Nico – The Specials – Black Flag – The Seeds – The Prodigy – The Stone Roses – The Cramps
Dicembre 19, 2025

In questa puntata: le trasformazioni del sistema economico, nelle sue ripercussioni concrete, in un’analisi del fenomeno da un punto di vista anarchico e non strettamente economicistico, rivela la necessità, per la vita di ciascuna e ciascuno di noi, di un passo verso la distruzione di ciò che ci opprime.
Musiche: Negazione – King Kong Meuf – G.B.H. – Odpaki Civilizacije – Agnosy
Riferimenti:
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Dicembre 11, 2025

1948 Invasione del villaggio (oggi non più esistente) di Beit Daras
In questa puntata: Non è iniziato tutto il 7 ottobre è un saggio di Mjriam Abu Samra che ci permette di aprire una prospettiva sul ruolo decisivo avuto dalle seconde e terze generazioni della diaspora nel riportare la dimensione di lotta e di legittima resistenza nelle pratiche e nella determinazione che il movimento di autodeterminazione del popolo palestinese ha ritrovato dopo le varie battute d’arresto del 1993 e del 2006. Concludiamo la puntata con alcuni appuntamenti solidali e complici.
Musiche: The Pogues – The Orphans – Raikoris – Carburetor Dung – 1/4 Morto
Riferimenti:
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Dicembre 5, 2025

In questa puntata: proponiamo due letture. Un articolo di Leila Hassan, sulla legittima rivendicazione, da parte delle colonizzate e dei colonizzati in lotta contro l’oppressore, di poter contare su una varietà e una fluidità di pratiche, senza l’ansia di sentirsi accettati da quelle componenti della sinistra più o meno istituzionalizzate che permettono solo forme riconducibili al proprio immaginario. La seconda proposta riguarda delle riflessioni a caldo sul recente movimento Blocchiamo tutto comparso radidamente in Italia nelle scorse settimane.
Musiche: Pakt – Bolt Thrower – Propagandhi – Scowl – Ayucaba
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Novembre 29, 2025

In questa puntata: leggeremo insieme alcune delle testimonianze di chi si oppose allo sfruttamento e alla miseria con tutti i mezzi, nel passato, quando le potenze di Stati e capitale imposero con il terrore la transizione della società verso un sistema di sottomissione al progresso tecno-scientifico. Oggi sembra che lo Stato di guerra stia cercando di chiudere definitivamente i conti con chi si ribella, per questo è necessario lottare.
Musiche: NSF Nessun Fottuto Schema – Smrt Razuma – Integrity – Boycot
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Novembre 21, 2025

In questa puntata speciale: leggiamo per voi il contributo Uomini contro il fuoco tratto dal numero 1/2025 del bollettino per la lotta contro il mondo-guerra “Disfare”, uscito la scorsa primavera.
Riferimenti musicali e sonori: Marracash/Crash – Starship Troopers (Fanteria dello spazio), 1997 – Rancid/Life won’t wait – Uomini contro, 1970 – La Polla Records/Ellos dicen mierda – Apocalypse Now, 1979 – I cani/Psicoguerra – Joan Baez/Johnny I hardly Knew You – Bob Dylan/All Along the Watchtower – Requiem for a Dream, 2000 – Matrix, 1999 – Tetsuo: The Iron Man, 1989
Novembre 14, 2025

In questa puntata: attraverso la manipolazione del termine “antisemitismo”, nonostante il fatto che la matrice degli episodi di odio verso gli ebrei siano rimasti di estrema destra, con questa torsione anche lo Stato italiano vuole colpire tutte le manifestazioni che criticano lo Stato di Israele, adeguandosi a quanto già accade oltralpe. Ricordiamo l’assemblea aperta a Udine, che si svolgerà venerdì 14 novembre alle h 20.30 nello Spazio autogestito.
Musiche: Sacrilege – Behind Enemy Lines – Tados – Kaos Kooperativ – Cold Meat
Riferimenti:
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Novembre 7, 2025

In questa puntata: la Grande Guerra, con il crollo delle autolimitazioni che le parti stesse in conflitto si erano date e la violazione di massa dei divieti fondamentali della vita sociale, rappresentò il primo tragico test di un processo complessivo di disumanizzazione che giunse al suo apice con Auschwitz-Hiroshima. È questa la prospettiva di Jean-Marc Royer. Basel Al-Araj (1984-2017), attivista e intellettuale radicale palestinese, in un suo importante intervento in chiave anti-orientalista metteva a fuoco alcune figure refrattarie alle leggi degli Stati: furono carismatiche per tutte le sfruttate e gli sfruttati, rappresentando un’alternativa all’ordine sociale.
Musiche: Ratos de Porão – Resist – Nakam – Otoboke Beaver
Riferimenti:
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