Gennaio 31, 2026

Immagini di martiri e cartelli in ebraico a Jenin, 2025
In questa puntata: un approfondito reportage del giornalista freelance americano Ben Ehrenreich sulla situazione degli abitanti dei territori occupati in Cisgiordania, dove «il rumore delle persone che vengono cancellate è quasi impercettibile, ma è stata la cosa più forte che [si] potess[e] sentire», in seguito ai pogrom contro i palestinesi dell’inizio 2025 e che ha portato a far maturare in molti la decisione di difendersi in maniera più incisiva dalle aggressioni e uccisioni israeliane. Considerazioni sulla vicenda della “famiglia nel bosco” e sul fatto che c’è una guerra da parte del sistema capitalistico verso alcune pratiche e saperi ritenuti non conformi.
Musiche: The Interrupters – Rancid – Descendents – Aria di Golpe – Right In Sight – Nuvola Blu
Riferimenti:
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Gennaio 25, 2026

In questa puntata: dedichiamo spazio alla nozione di indigeno, per noi inestricabilmente legata a quella di lotta. La richiesta di restituzione della terra da parte di una comunità colonizzata è assolutamente reale, e non simbolica! L’esperienza del popolo palestinese e quella dei nativi americani. I proletari e le proletarie di origine ebraica che a inizio ‘900 vivevano nelle regioni dell’Europa orientale difesero tutta la comunità dai pogrom, e quando immigrarono negli USA e furono perseguitati dai padroni, vendettero cara la pelle!
Musiche: T.S.O.L. – Alterazione – Satanic Surfers – Brain Dead
Riferimenti puntata:
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Gennaio 18, 2026

In questa puntata: proponiamo di andarvi a vedere il testo del Collettivo Terra e Libertà Alle radici della guerra automatica, dove è illustrata la connessione tra concetto rabbinico di havruta e paradigma di sodalizio tra umano e macchina, e dove la convergenza di saperi e tecniche è in vista dell’attacco al vivente, attraverso la predisposizione di un’“impronta” per ciascun individuo esistente. Un collegamento telefonico con un compagno per aggiornarci su ulteriori subdoli attacchi repressivi a Trieste.
Musiche: Human Fault – Ritual Disorder – Discharge – Rot//Woven
Il testo Alle radici della guerra automatica è reperibile sul n°3 di “Disfare”
Gennaio 9, 2026

10 100 1000 attacchi ai dementi colle braghe alla zuava
In questa puntata: un ultimo saluto a Massimo dei Tear Me Down, che venne a suonare anche al CSA di via Volturno. Rilanciamo l’iniziativa romana Diversi processi, stessa strategia contro le manovre repressive ai danni dei palestinesi in Italia. L’operazione politico-mediatica del governo Meloni per riabilitarsi sul piano internazionale e per infliggere un attacco al movimento pro Pal sul fronte interno. Accanimenti di procura e questura padovane nei confronti di due compas.
Musiche: Tear Me Down – Ratos de Porão – Gli Strangolatori del Gange – Imperial Leather
Gennaio 1, 2026

Alberto Giacometti nel suo atelier parigino
Giacometti e Genet si legarono in fraterna amicizia tra il 1953 e il 1955.
Erano “fratelli” perché non volevano possedere niente, decisero di vivere “provvisoriamente”, senza bagagli e proprietà, con lo stretto indispensabile… Giacometti visse nel suo atelier, al numero 46 della rue Maindron a Parigi, nei pressi di Montparnasse, con la moglie Annette, circondato dalle sue creature, dalla sua opera incessante.
Jean Genet è stato “iniziato” all’opera di Giacometti da Sartre però non ne può più e lo dice a Cocteau: «Tu e Sartre mi avete stufato. Io sono un’altro e bisogna che quest’altro trovi qualcosa da dire». Genet vorrebbe evadere dalla prigione dell’io, dalla sua autobiografia ossessiva, di ladro, galeotto, omosessuale… Quando lega con Giacometti e scrive L’atelier di Alberto Giacometti è solo e azzerato di fronte allo specchio dell’opera dell’artista.
Musiche: Iva Bittová – Nico – Christina Kubisch
Dicembre 25, 2025

In questa puntata: invito alla lettura di Fuori la grana o vi ammazziamo!, traduzione italiana del racconto dell’esperienza di “Os Cangaceiros”, dalla voce di uno dei suoi protagonisti. Una controstoria vissuta della società europea degli anni ’80.
Musiche: Volta Seca – The Stooges – Verdena – Nico – The Specials – Black Flag – The Seeds – The Prodigy – The Stone Roses – The Cramps
Dicembre 19, 2025

In questa puntata: le trasformazioni del sistema economico, nelle sue ripercussioni concrete, in un’analisi del fenomeno da un punto di vista anarchico e non strettamente economicistico, rivela la necessità, per la vita di ciascuna e ciascuno di noi, di un passo verso la distruzione di ciò che ci opprime.
Musiche: Negazione – King Kong Meuf – G.B.H. – Odpaki Civilizacije – Agnosy
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Dicembre 11, 2025

1948 Invasione del villaggio (oggi non più esistente) di Beit Daras
In questa puntata: Non è iniziato tutto il 7 ottobre è un saggio di Mjriam Abu Samra che ci permette di aprire una prospettiva sul ruolo decisivo avuto dalle seconde e terze generazioni della diaspora nel riportare la dimensione di lotta e di legittima resistenza nelle pratiche e nella determinazione che il movimento di autodeterminazione del popolo palestinese ha ritrovato dopo le varie battute d’arresto del 1993 e del 2006. Concludiamo la puntata con alcuni appuntamenti solidali e complici.
Musiche: The Pogues – The Orphans – Raikoris – Carburetor Dung – 1/4 Morto
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Dicembre 5, 2025

In questa puntata: proponiamo due letture. Un articolo di Leila Hassan, sulla legittima rivendicazione, da parte delle colonizzate e dei colonizzati in lotta contro l’oppressore, di poter contare su una varietà e una fluidità di pratiche, senza l’ansia di sentirsi accettati da quelle componenti della sinistra più o meno istituzionalizzate che permettono solo forme riconducibili al proprio immaginario. La seconda proposta riguarda delle riflessioni a caldo sul recente movimento Blocchiamo tutto comparso radidamente in Italia nelle scorse settimane.
Musiche: Pakt – Bolt Thrower – Propagandhi – Scowl – Ayucaba
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Novembre 29, 2025

In questa puntata: leggeremo insieme alcune delle testimonianze di chi si oppose allo sfruttamento e alla miseria con tutti i mezzi, nel passato, quando le potenze di Stati e capitale imposero con il terrore la transizione della società verso un sistema di sottomissione al progresso tecno-scientifico. Oggi sembra che lo Stato di guerra stia cercando di chiudere definitivamente i conti con chi si ribella, per questo è necessario lottare.
Musiche: NSF Nessun Fottuto Schema – Smrt Razuma – Integrity – Boycot
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