Maggio 2, 2026

In questa puntata: a partire da un panorama della realtà israeliana, imbevuta di retorica militarista, alcune incursioni nella quotidianità confermano come il paradigma sionista venga recepito con favore anche qui da noi, prendendo di mira in particolare le giovani generazioni. La prima parte di un intervento a proposito degli azzardi nella teologia da parte di alcuni tecnomiliardari.
Musiche: Isterismo – Komatoz – Chaotic Dischord
Riferimenti:
(altro…)
Aprile 25, 2026

Architettura panottica in Cisgiordania
In questa puntata: ritorniamo ancora sul paradigma repressivo della città di Gerusalemme, area urbana a “numero chiuso”, come ci siamo arrivati? Dal diario quotidiano di un operaio metalmeccanico, l’esperienza della presa di coscienza di chi non vuol più essere un ingranaggio del complesso bellico-industriale che ha per bersaglio la totalità della vita.
Musiche: Warfare – Momentum – Rolling Stones – Fukuoka
Riferimenti:
(altro…)
Aprile 18, 2026

In questa puntata: un aggiornamento sulla sentenza del tribunale di Campobasso, per lo Stato italiano essere palestinesi è una colpa. Come i dispositivi repressivi dell’apparato poliziesco e giudiziario stanno acquisendo le “sperimentazioni” della Palestina occupata, persino sul piano dell’organizzazione urbana. Rilanciamo una serie di prossime presenze solidali al tribunale di Trieste.
Musiche: Congegno – Anarcharsis – By All Means – Call The Cops
Aprile 11, 2026

«NOI SIAMO PIÙ FORTI DELLA MORTE E PIÙ ALTI DELLA FORCA»
In questa puntata: dedichiamo ampio spazio al lancio di un’importante iniziativa che si terrà sabato pomeriggio a Udine, in solidarietà con la resistenza palestinese.
Musiche: Irker – Apatia No – La Raf – Disforia – Schwartzeneggar – Krav Boca – Broken Bones
Riferimenti:
(altro…)
Aprile 3, 2026

In questa puntata: vogliamo ricordare Sara e Sandrone, compagni anarchici tragicamente scomparsi la notte tra il 19 e il 20 marzo, con parole che evochino la vitalità del percorso loro e di tutti e tutte le compagne e i compagni «che nel tempo hanno tracciato col loro sacrificio il sentiero per chi ne raccoglie l’esempio e la fiaccola». Israele istituisce la pena di morte per i partigiani palestinesi per proseguire il proprio disegno scellerato e genocida.
Musiche: Hobophobic – Gang Of Four – Iggy & The Stooges – Ursula – Konflikt – Violet Crimes – Dekadent – Scuffy Dogs
Riferimenti:
(altro…)
Marzo 27, 2026

In questa puntata: la rinnovata caccia alle streghe, sotto forma di accaparramento e controllo dei corpi da parte del tecnocapitalismo, come scheletro interpretativo del “caso Epstein”; la necessità di una spinta progettuale nella lotta femminista per contrastare le nuove mitologie del presente promosse dalle patriarche: figure ambigue come ad esempio la first lady di New York City.
Musiche: Peggio Punx – Ludd – Split Dogs – Punks Against ICE (comp.) – Anaeroba
Riferimenti:
(altro…)
Marzo 20, 2026

In questa puntata: se i contadini non si associano in comune e le comuni in internazionale, l’agricoltura è destinata a soccombere in una società dominata dall’industrializzazione e dalla sorveglianza. Lo presagiva a fine ‘800 Elisée Reclus in un breve ma incisivo testo. La “non-sottomissione” di chi non obbediva alla chiamata, né alle armi, né al servizio, per un’insubordinazione totale allo Stato.
Musiche: Hiatus – Drunkards – Pizda Materna – Girl Drink Drunks
Riferimenti:
(altro…)
Marzo 13, 2026

In questa puntata: continuiamo il discorso sul rifiuto del lavoro e sulla sua critica radicale, con uno sguardo al Manifesto dei disoccupati felici. Rievochiamo i moti siciliani del “Non si parte!” (1944-’45), rivolta antimilitarista, antimonarchica e antifascista, in risonanza con gli atti di diserzione dal richiamo alle armi dei coscritti ucraini e con la prospettiva del disfattismo rivoluzionario.
Musiche: Le Tormenta – L’Ordegno – Fugazi – Murphy’s Law
Riferimenti:
(altro…)
Marzo 7, 2026

In questa puntata: dedichiamo ancora spazio all’esperienza di lotta narrata in Fuori la grana o vi ammazziamo!, recentemente tradotta in italiano e portata in tournée in questi giorni. Un ribaltamento di prospettiva è la proposta di un’altra traduzione recente, seppur parziale, di una ricerca originale che risale agli anni 90, La sussistenza, che riscopre nelle pratiche di cura il fondamento dell’autonomia, della dignità e della libertà, di tutto quel che è opposto a sfruttamento e profitto.
Musiche: Destructors – Baka Yaro – Gelo – El Libertario (comp.)
Riferimenti:
(altro…)
Febbraio 28, 2026

In questa puntata: la campagna di smilitarizzazione mira a fare dei palestinesi dei soggetti puramente biologici cancellandone l’esitenza politica; la tecnologia al servizio del genocidio per il progetto della cancellazione fisica dei corpi del popolo di Gaza, con le bombe termobariche. Un reportage dai quartieri a nord di Gerusalemme, in Cisgiordania, descrive la realtà tragica e vitale della gioventù ribelle locale.
Musiche: A Place To Bury Strangers – Daboor – Krav Boca – Poison Idea – Exilent
Riferimenti:
(altro…)