Puntata 7 agosto

In questa puntata: partendo da un recente raid israeliano a Hebron, in Cisgiordania, contro l’Unità di Moltiplicazione dei Semi dell’Unione dei comitati di lavoro agricolo, vediamo come il colonialismo va a colpire le forme di autonomia delle comunità native. Per poi rapinare le risorse che alimentano la macchina industriale, come nei progetti del Piano Mattei sviluppato dal governo italiano per estrarre valore in Africa. Un carattere predatorio che ritorna, nel caso della diffusione su larga scala delle sementi Syngenta, anche nelle riserve Navaho, in Arizona, per espandere il deserto alimentare creato in precedenza, con l’introduzione nelle comunità native del sistema alimentare basato sulla grande distribuzione organizzata!
Musiche: (scaletta in arrivo…)
Gli scritti di Klee Benally, No Spiritual Surrender: anarchia indigena in difesa del sacro, sono disponibili alla distro dello Spazio autogestito di via De Rubeis a Udine
Riferimenti:
Israeli Forces Demolish Seed Multiplication Unit of UAWC’s Seed Bank in Hebron, “La Via Campesina”, 31/7/2025
M.ZUCKERMANN, Neolingua israeliana: come un progetto di campo di concentramento viene rinominato in «città umanitaria», tr.it. “Il Manifesto”, 25/7/2025
“Fiamme nascoste”. Gli impatti del flaring della piattaforma di Eni in Mozambico, “Altreconomia”, 26/3/2025
K.BENALLY, No Spiritual Surrender: anarchia indigena in difesa del Sacro, tr.it. autoproduzione, 2025

